Lo Zafferano

Uno dei prodotti più antichi del nostro territorio, risalente al 1400 circa, come anche il suo piatto più antico, la tradizionale Scapece Gallipolina, nel quale lo zafferano veniva usato per la conservazione del pesce durante i mesi invernali.

Da circa 6 anni Piero lo coltiva nei terreni della sua Azienda Agricola TerraNera a Zollino: una coltivazione che richiede passione e amore per un intero anno e che ha il suo culmine nel momento della raccolta manuale dei suoi numerosi e stupendi fiori, da cui vengono estratti gli stigmi.

Il miglior modo per utilizzare lo zafferano è inserirne 3/5 stigmi in una tazza di acqua o tè caldo, lasciandoli in infusione per qualche minuto. Una semplice tisana che è ottima per aiutare la circolazione del sangue, per calmare i dolori mestruali, per migliorare l’umore e tanto altro ancora.

Per goderne a pieno il profumo intenso e il sapore unico, si può invece provare a chiudere gli stigmi nella carta forno e passarci sopra un pentolino abbastanza caldo o, in alternativa, metterli per qualche minuto in forno caldo e sbriciolarli poi con un cucchiaio: si otterrà una polvere giallo-arancio perfetta da aggiungere ai nostri piatti!

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