Pappa reale, Propoli e Polline

Oltre ad essere specializzata nella produzioni di vari tipi di miele, l’Impresa Agricola apiaria Dr. Luca Circhetta produce anche pappa reale fresca, polline e propoli.

PAPPA REALE FRESCA

È dal cuore della Natura e dal magico mondo delle Api che arriva la Pappa Reale: concentrato di energia e salute, cibo prodigioso ed eccezionale ricco di sostanze vitali riservato esclusivamente ad un solo individuo dell’alveare: l’Ape Regina. È l’unico esempio al mondo in cui la qualità del cibo riesce a modificare la morfologia, l’anatomia e la fisiologia di un essere vivente; infatti la nutrizione continua ed esclusiva con Pappa Reale costituisce il fattore determinante della trasformazione sostanziale dell’individuo da Ape Operaia ad Ape Regina. 

La Pappa Reale si presenta come una sostanza semifluida gelatinosa di colore bianco avorio e dal sapore acidulo-pungente caratteristico (pH 3,5-4,5). La Pappa Reale è un cocktail di biocatalizzatori biologici ordinari: si tratta di un insieme Lipido-Glucido-Proteico; è un prodotto ad alto contenuto proteico e di amminoacidi. Ad oggi non si conosce ogni segreto nella sua composizione ma sicuramente contiene acidi grassi (ne contiene 31, saturi ed insaturi, e il 10-HDA è sicuramente il più importante e si trova unicamente nella Pappa Reale); zuccheri; oligoelementi ( calcio, potassio, fosforo, rame, ferro, zolfo, sodio, magnesio, zinco); vitamine (A, B1, B2, B5, B6, B12, C, D, E, biotina, l’acido folico, l’inositolo); ormoni; enzimi e fattori colinergici

La Pappa Reale è riconosciuta oggi come un vero e proprio concentrato di salute ed alimento che garantisce un benefico carico di energia con notevoli capacità biostimolanti. L’uso continuato la fa essere un ottimo stimolante, tonificante ed euforizzante generatrice di una sensazione generale di benessere a livello psicofisico. È un valido riequilibrante sull’umore ed è un buon rivitalizzante a livello nervoso e fisico dando vigore e tono all’organismo. Ha effetti positivi sul sistema immunitario e riequilibra il sistema endocrino. È inoltre consigliato l’uso nei casi di astenia, impotenza sessuale, invecchiamento precoce, depressione e sovraffaticamento. Riequilibra e stimola l’intero organismo soprattutto nei soggetti ipotonici, dà buoni risultati nella cura delle anemie, compensa eventuali carenze alimentari ed è un regolatore naturale dell’appetito. Grazie alla notevole presenza di vitamina B5 è un potente anti-età: è in grado di rafforzare il tono del muscolo cardiaco, riequilibrare la pressione arteriosa e rallentare gli effetti dell’invecchiamento della pelle. La componente più preziosa della Pappa Reale è l’acido 10-HDA che esercita attività antibatterica e antitumorale conferendogli l’appellativo di “cibo-farmaco” per le sue proprietà antibatteriche e antibiotiche unite a quelle rivitalizzanti e rinforzanti dell’organismo essendo un concentrato di sostanze vitali. 

La Pappa Reale non ha controindicazioni e può essere consigliata a tutti, bambini ed adulti, da assumere quotidianamente nella dose di 0,5 grammi (ovvero 2 palettine), possibilmente la mattina a digiuno posta sotto la lingua, per permetterne il migliore e più completo assorbimento. Un ciclo di cura dura almeno 3 mesi. Si conserva in frigo. Freschezza e salubrità del prodotto sono fondamentali. 

Devono fare attenzione e usare la Pappa Reale con cautela i soggetti che abbiano manifestato allergie per i prodotti dell’alveare

PROPOLI IDROALCOLICA

La Propoli è un prodotto strettamente legato alle Api; è costituita soprattutto da sostanze resinose che questi prodigiosi insetti raccolgono dalle gemme e dalle cortecce degli alberi (pini, betulle, pioppi, abeti, ippocastani, salici, querce, olmi) e che poi rielaborano all’interno dell’alveare. La propoli stessa è composta da resine e balsami al 50%, cera, oli essenziali, polline e materiale organico e minerale. La propoli è un prodotto derivato dalle api, dall’aspetto vischioso, dal colore scuro e dal sapore marcato, amarognolo e aspro. 

La tintura madre di propoli è una preparazione idroalcolica ottenuta per macerazione a freddo in solvente idroalcolico, ottenuta in questo caso dal prodotto fresco. Le api lo raccolgono appunto per la costruzione della loro casa-alveare, ovvero per sigillare e isolare da intemperie e da predatori, e per l’azione antisettica, nel senso che la propoli è utile per sterilizzare le cellette per la deposizione delle uova.  

La tintura madre di propoli, soluzione idroalcolica, ha ottime proprietà antisettiche, antibatteriche e disinfettanti. La tintura madre di propoli è nota per le proprietà cicatrizzanti, antiossidanti, immunostimolanti, anestetiche, antinfiammatorie ed è considerata un vero e proprio antibiotico naturale. 

Nella Propoli sono stati identificati più di 300 composti biochimici diversi e, nello specifico, è costituita da sostanze preziose come flavonoidi (che hanno potenti capacità antiossidanti), oli essenziali, vitamina C, vitamina E, vitamine del gruppo B (B1, B2, B6) e PP, enzimi, alcoli, terpeni, amminoacidi, chetoni, steroli e polisaccaridi, e da una specie di antibiotico naturale, chiamato galangina, che he un’elevata funzione antibatterica. 

La tintura madre di propoli viene utilizzata per la cura naturale di quei disturbi relativi al cavo orale come mal di gola, tosse, stati infiammatori di lingua o gengive, malattie da raffreddamento accompagnate da disturbi dell’apparato respiratorio e altre infiammazioni. Grazie alla tintura madre di propoli si vanno a contrastare anche funghi e virus, in particolar modo di pelle e mucose, come l’herpes simplex, dermatiti, psoriasi, eczemi, ustioni, punture di insetti o ferite. 

Se ne usano dalle 5 alle 30 gocce due o tre volte al giorno, a seconda dei casi, dopo aver agitato bene il prodotto. Le gocce si possono assumere direttamente oppure nei casi da costipamento su un cucchiaino di miele. Si conserva al riparo dalla luce diretta a temperatura ambiente.  

Devono fare attenzione e usare la Propoli con cautela i soggetti che abbiano manifestato allergie per i prodotti dell’alveare.

POLLINE MILLEFIORI

Il Polline è un alimento vivo che agisce sull’uomo in due grandi contesti: la crescita e l’equilibrio organico. Il polline di fiori è una delle sostanze più ricche che la natura ci offre. Considerato da molti l’alimento più completo sulla terra in termini di gamma di sostanze nutrienti, si presenta come un alimento ricchissimo di elementi indispensabili all’organismo e quindi alla vita perché apporta ciò che momentaneamente può essere carente. Ecco perché il Consiglio Federale della Sanità tedesco l’ha ufficialmente riconosciuto come un medicinale. 

Inoltre costituendo la materia prima della pappa reale non stupisce che sia un alimento altamente energetico. È largamente utilizzato, all’interno dell’alveare, in miscela con il miele e la pappa reale per l’alimentazione delle larve e delle api giovani (da 1 a 25 giorni di età). 

In commercio si presenta come palline con guscio granuloso, dal profumo dolce e aromatico, molto simile a quello dei fiori, consistenza morbida e malleabile e dal colore che varia a seconda della provenienza delle specie vegetali dalle quali è stato raccolto. 

Ogni granello di polline è un’unità biologica che contiene tutto ciò che è necessario alla vita: acqua in percentuale che varia dal 12 al 20%; una grande quantità di proteine (in media il 20%), la maggior parte sotto forma di aminoacidi (21 dei 23 aminoacidi noti) tra cui molti di essi rientrano nella categoria degli aminoacidi essenziali; zuccheri in quantità del 15% (glucosio e fruttosio); lipidi (circa il 5%, contenuto variabile), la maggior parte dei quali sono acidi grassi essenziali, 70% alfa-linoleico (omega 3), 3-4% linoleico (omega 6), 16-17% monoinsaturi e saturi; sali minerali quali potassio, silicio, ferro, magnesio, zolfo, cloro, calcio, manganese, fosforo, rame; un gran numero di vitamine specialmente del gruppo B (B1,B2, B3, B4, B5, B6, B7, B8, B9, B9, B12) vitamine A, C, D, E, K, PP; enzimi, coenzimi, ormoni di crescita (estrogeni, androgeni, acetilcolina e altre sostanze ad attività antibiotica), pigmenti come carotinoidi, antocianine, ecc. 

Secondo i ricercatori presso l’Istituto di Apicoltura di Taranov in Russia il polline è la fonte più concentrata di vitamine presenti in natura in un singolo alimento.  In particolare può essere considerato un ricostituente generale soprattutto nei casi di eccessiva magrezza e deperimento organico. Ha un’efficace azione antianemica provocando un rapido aumento del numero dei globuli rossi e del tasso di emoglobina, ed è quindi particolarmente utile per i vegetariani che potrebbero andare incontro a una carenza non tanto di ferro quanto di vitamina B12 (che si trova quasi esclusivamente nella carne). In realtà, il polline d’api contiene più proteine rispetto a qualsiasi fonte di origine animale e più aminoacidi in confronto alle uova o alla carne di manzo. I due zuccheri monosaccaridi (glucosio e fruttosio) hanno forte capacità energetica e protettiva del cuore e del fegato. 

Per evitare l’acidità gastrica (non tutti gli organismi accettano il polline di buon grado) si consiglia di masticarlo a lungo o diluirlo aiutandosi eventualmente con una bevanda fresca o a temperatura ambiente (acqua, latte o succo). Il polline può essere consumato anche miscelato con del miele, della confettura oppure con dello yogurt. La quantità consigliata è di circa 15/20 g al giorno per un adulto (un cucchiaio da tavola raso) e 5/10 g per un bambino per una durata di 1-3 mesi. 

È raccomandato nelle convalescenze, agli anemici (anche per l’alto contenuto di rame), ai bambini, agli anziani, agli inappetenti, alle gestanti e allattanti. Il polline è considerato a tutti gli effetti un tonico ricostituente e rimedio  in grado non solo di donare vigore ed energia ma anche di combattere le carenze vitaminiche e gli stati di abbassamento delle difese immunitarie. Particolarmente utile poi per migliorare le funzioni intellettuali, si tratta infatti di un tonico anche per la mente. 

Ha doti antiossidanti che permettono di contrastare l’invecchiamento cellulare ma che sono ottime anche per la pelle e si possono sfruttare in caso di acne, eczemi, ecc.. Contribuisce inoltre a regolarizzare le funzioni intestinali, combattendo eventuali fermentazioni o altri disturbi a carico del colon grazie al fatto che promuove l’equilibrio della flora batterica intestinale. Riattiva anche il metabolismo del corpo e può essere un valido sostegno per chi è a dieta.  

Nella maggior parte dei casi, però, il polline viene consigliato a chi vive un momento di grande stanchezza dovuto magari a carenze vitaminiche o forte stress. Anche chi deve essere al massimo della forma intellettuale, ad esempio gli studenti sotto esame oppure chi ha un periodo di lavoro particolarmente intenso che necessità di maggiore concentrazione, lucidità mentale e memoria, può assumere polline o altri integratori naturali di simile effetto. Molto apprezzato anche dagli sportivi dato che si tratta di un alimento che fornisce una buona energia da spendere subito e visto che aumenta forza e resistenza. 

Il polline a livello commerciale si presenta sotto due tipologie: deumidificato e congelato. Il primo, quello deumidificato, si conserva a temperatura ambiente al riparo della luce solare diretta, invece il secondo, quello congelato, esclusivamente nel congelatore e per il trasporto è necessario assicurare la catena del freddo, al fine di evitare possibili alterazioni organolettiche.

 Freschezza e salubrità del prodotto sono fondamentali. 

Il polline presenta alcune controindicazioni, la più importante è senza dubbio quello di essere una sostanza potenzialmente allergizzante. Effetti collaterali che possono comparire in caso di reazione allergica al polline sono bruciore e pizzicore della gola e del cavo orale, gonfiore della lingua, congiuntivite, rinite, diarrea o altri spiacevoli disturbi, e nei casi estremi shock anafilattico. In questo caso interrompere subito l’assunzione. 

È fortemente sconsigliata l’assunzione nei soggetti allergici ai pollini